🏠 Home👤 Chi Sono📞 Contatti
🏖️ Spiagge

Ahata: la spiaggia che non appare sulle guide ma che i karpatiaci conoscono tutti

Piccola spiaggia deserta con acque calme e montagne sullo sfondo in una cala di Karpathos

Ahata non compare sulle liste delle spiagge migliori di Karpathos. Non ha un parcheggio attrezzato, non ha la taverna stagionale, non ha gli ombrelloni a noleggio. Ha la ghiaia scura vulcanica, un fondale che cambia colore tre volte in trenta metri, e tanta pace da sembrare un posto privato. È per questo che i karpatiaci ci vanno.

La strada per arrivarci scende dalla montagna lungo un tornante stretto con vista sul mare. Se sbagli la curva per il parcheggio — che è un piccolo spiazzo sterrato — passi oltre senza accorgertene. Questa è la prima protezione di Ahata: non si trova per caso. Bisogna cercarla.

Ad Ahata ho incontrato una famiglia karpatiaca che ci andava da quarant'anni. Il nonno mi ha detto che da piccolo andava a pescia in quel fondale. Il fondale era ancora lì, uguale.

L'acqua di Ahata è di quella tonalità verde-grigia che si trova nei fondali di ghiaia scura — diversa dal turchese delle spiagge sabbiose, più scura e più misteriosa. In giornata di sole diventa quasi metallica. Non è la spiaggia per una foto da Instagram. È la spiaggia per uno di quei pomeriggi che non hai voglia di condividere.

A
Alessandro — Karpathos con Ale
Vivo Karpathos ogni anno dal 2014. Tutto quello che racconto viene da esperienza diretta, non da guide turistiche.