La costa orientale di Karpathos non ha strade. Non è un'esagerazione poetica: letteralmente non c'è asfalto che la percorra da nord a sud. Le montagne scendono fino al mare quasi senza mediazioni, e le spiagge che si trovano in queste insenature sono raggiungibili solo a piedi — con sentieri impegnativi — o in barca. Per questo motivo, queste spiagge sono rimaste come erano.
Da Pigadia partono ogni mattina d'estate i caïque — le barche tradizionali greche a motore — carichi di turisti per il giro della costa. La rotta tocca Apella, Kyra Panagia, Achata, Diakoftis, e alcune calette senza nome che compaiono solo nella mente del capitano. Il viaggio dura tutta la giornata, con soste per nuotare in ogni spiaggia.
La cosa più bella del giro in barca non sono le spiagge. È il fatto che nessuno di noi sapeva cosa sarebbe apparso dietro il prossimo promontorio.
Se vuoi qualcosa di più privato, alcune famiglie di Pigadia affittano barche senza patente per la giornata — gommoni e piccole imbarcazioni adatte a navigare sotto costa. È un modo di esplorare più lento e più vicino all'isola. Ci sono insenature che non compaiono su nessuna mappa e che si trovano solo avendo il tempo di cercarle.
