Oggi cambiamo isola — ma alla Repubblica Dominicana ci torneremo più avanti.
Non andate a Karpathos solo per il mare e per le spiagge: andateci per amare la Grecia, per amare il nostro Mediterraneo di un tempo passato.
Era il 2014 quando il destino mi ha fatto conoscere quest'isola. Seduto sul mio sedile, l'8A del volo Albastar, ammiravo dall'alto quella terra che mi avrebbe preso completamente il cuore.
Scarpanto — il nome storico di Karpathos — è una di quelle isole greche che ti aspetti: vera, dal sapore mediterraneo antico, con panorami che ricordano il nostro Sud Italia. Ancora oggi, solo a sentirla nominare, mi viene la pelle d'oca e sento il cuore battere più forte.
Karpathos mi ha ospitato per lavoro per tre volte: mesi indimenticabili, per ragioni diverse tra loro, ma che restano tra i ricordi più belli.
L'isola non è grandissima — circa 50 km in lunghezza e 11 km in larghezza — ma è proprio questa dimensione contenuta a renderla ancora più amata: la si può visitare tutta in una settimana, noleggiando un'auto e girando ogni giorno.
E il mare: solo a nominarlo mi tornano alla mente ricordi pazzeschi, dove senti il rumore del niente, il suono del mare accompagnato dalla sua costante brezza. Un po' tutta la Grecia fa sognare per i suoi panorami e per il suo mare identico al nostro — ma Karpathos ha qualcosa in più.
Nei prossimi giorni racconterò un po' delle sue spiagge incantevoli, dei suoi luoghi tradizionali e del suo cibo mediterraneo.
