Kyra Panagia si raggiunge in barca, oppure a piedi da Spoa — un percorso di circa un'ora in discesa che richiede scarpe da trekking e un po' di fiato. Non c'è strada asfaltata, non c'è parcheggio, non c'è servizio di ombrelloni. C'è una spiaggia di ghiaia fine e una piccola taverna stagionale. Questa difficoltà logistica è la ragione per cui è ancora bellissima.
L'acqua di Kyra Panagia è di quella tonalità di turchese che in italiano non ha un nome esatto — un blu-verde che diventa trasparente ai bordi e intenso verso il largo. La spiaggia è lunga, relativamente riparata dal Meltemi perché orientata a est, e in certi momenti della giornata, quando le gite in barca non sono ancora arrivate, si ha la sensazione di essere soli in un posto che non molti conoscono.
Kyra Panagia è il tipo di spiaggia che non vuoi condividere. Il fatto che tu la stia leggendo qui è già un tradimento.
Ci sono diverse gite in barca da Pigadia che toccano Kyra Panagia — partono la mattina, fermano due-tre ore, ripartono nel primo pomeriggio. È il modo più comodo per arrivarci. Ma se si può farlo a piedi, conviene farlo. Quella discesa nel silenzio del bosco, con il mare che compare a tratti tra gli alberi, vale quanto la spiaggia stessa.
