🏠 Home👤 Chi Sono📞 Contatti
🏖️ Spiagge

Il mare di Karpathos visto da sotto: quello che non si vede dalla riva

Autore in kayak all'ingresso di una grotta marina dalle acque azzurre di Karpathos

Karpathos non è famosa per il diving quanto le isole della Grecia continentale o di Rodi. E questa è una fortuna: i fondali sono meno frequentati, la visibilità è spesso eccellente e la biodiversità marina è quella di un ecosistema non ancora stressato dal turismo di massa subacqueo.

Le praterie di posidonia oceanica — la pianta marina endemica del Mediterraneo, indicatrice di qualità dell'acqua — coprono ampi tratti del fondale intorno all'isola. La posidonia produce ossigeno, offre rifugio a centinaia di specie ittiche, stabilizza il fondale sabbioso. Le baie dove l'acqua è più pulita — Kyra Panagia, Ahata, Diakoftis — hanno prati di posidonia che si vedono già con la maschera da snorkeling.

La prima volta che ho messo la testa sott'acqua ad Apella, ho visto un polpo camminare sul fondale come se stesse passeggiando. Non sembrava spaventato. Sembrava impegnato.

Ci sono centri di diving a Pigadia che organizzano uscite giornaliere. I punti di immersione includono formazioni rocciose lungo la costa sud dell'isola, con pareti a picco ricche di gorgonie e spugne. Per lo snorkeling, quasi tutte le spiagge della costa orientale offrono fondali degni di attenzione anche senza scendere oltre i due-tre metri.

A
Alessandro — Karpathos con Ale
Vivo Karpathos ogni anno dal 2014. Tutto quello che racconto viene da esperienza diretta, non da guide turistiche.