A Olympos, in cima alle montagne del nord di Karpathos, c'è una regola di eredità che altrove in Grecia è quasi sconosciuta: la casa e i beni della madre passavano interi alla figlia maggiore, la kanakara, mentre quelli del padre andavano al figlio maggiore, il kanakaris. In paese c'è chi la fa risalire ai Bizantini, ma è un'ipotesi: secondo alcune fonti la consuetudine fu messa per iscritto nel 1864, e a Olympos è rimasta viva più a lungo che nel resto dell'isola.
Sono le donne a gestire la casa, i campi, e a farsi custodi delle tradizioni che rendono Olympos diverso da qualunque altro villaggio dell'isola: il costume che ancora oggi qualcuna indossa ogni giorno, il dialetto, i canti. Un mondo che ha attraversato quasi quattro secoli di dominio ottomano, dal 1538 al 1912, e poi una trentina d'anni di amministrazione italiana, arrivando fino a noi in un paese che, per la sua posizione in cima alla montagna, fino agli anni Ottanta non aveva nemmeno una strada asfaltata.
Non è però una storia semplicemente romantica, e va raccontata per intero: il sistema ha sempre favorito solo i figli maggiori. I figli maschi più giovani, storicamente, erano quelli spinti a emigrare per cercare fortuna altrove, mentre le figlie più giovani, spesso senza dote, restavano nubili al servizio della sorella maggiore e degli anziani di casa, in una sorta di gerarchia interna che il racconto del "villaggio delle donne" tende a lasciare fuori dall'inquadratura.
Oggi della vecchia regola resta più il ricordo che la pratica, ma l'identità che ha lasciato è fortissima, riconoscibile a colpo d'occhio: la consuetudine valeva un po' in tutta l'isola, ma è a Olympos che la si vede ancora, nei costumi, nel dialetto e nelle donne che tengono in piedi il paese.
Fonti: AFP, «Women rule on the Greek island of Karpathos» (10/6/2023); A. Pantelia, New Lines Magazine (3/4/2024); M. Nittis, Cahiers balkaniques 49 (2023); B. Vernier, «La genèse sociale des sentiments» (1991), citato da Wikipedia; Wikipedia en/el «Karpathos» e «Olympos, Karpathos»; TRC Leiden, voce «Kanakara» — aggiornato al 1 novembre 2026.
