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🍽️ Gastronomia

La Souma: il liquore di fico che i karpatiaci fanno in casa

Alambicco di rame su una terrazza bianca, con un cesto di fichi e un bicchierino di souma, e il mare di Karpathos sullo sfondo

La prima volta che mi hanno offerto la Souma non sapevo cosa stessi bevendo. Un bicchierino piccolo, liquido trasparente, profumo di fico maturo e qualcosa di più acuto sotto. L'ho bevuto come si beve un digestivo. Ho capito subito che era un errore — ma un errore di quelli piacevoli.

La Souma è il distillato tradizionale di Karpathos. Si produce dalla fermentazione dei fichi selvatici che crescono sull'isola, poi dalla doppia distillazione in alambicchi di rame che alcune famiglie conservano da generazioni. È simile alla grappa italiana per il processo, ma diversa nel sapore: più rotonda, con un fondo dolce che non ti aspetti.

La produzione è per lo più familiare e informale. Ogni anno, quando i fichi sono maturi — tra agosto e settembre — alcune famiglie avviano la distillazione. Il risultato non è mai identico: cambia con la stagione, con la pianta, con chi la fa. Questa irregolarità è considerata un pregio, non un difetto. La Souma buona ce l'ha tua zia, non lo scaffale.

A
Alessandro — Karpathos con Ale
Vivo Karpathos ogni anno dal 2014. Tutto quello che racconto viene da esperienza diretta, non da guide turistiche.