Finiki è orientata a ovest. Questo dettaglio geografico, banale sulla carta, significa che ogni sera il sole tramonta direttamente davanti al porto — non di lato, non dietro le montagne, ma dritto nell'acqua. La luce passa attraverso l'aria salmastra, diventa arancione, poi rossa, poi viola. Dura pochi minuti. Poi il cielo si fa scuro e le stelle escono una alla volta.
Ho visto tramonti su più isole greche. Quello di Finiki non è il più spettacolare in senso assoluto — Santorini batte quasi tutto per pura scenografia — ma è il più onesto. Non c'è nessuna terrazza attrezzata, nessuna playlist, nessun cocktail dal prezzo gonfiato. C'è un molo di pietra, qualche pesca ormeggiata, i pescatori seduti sugli scalini. E il sole che va via.
Un vecchio pescatore di Finiki mi ha detto che guarda il tramonto ogni sera da ottant'anni. L'ho guardato anche io. Capivo.
Il tramonto a Finiki è uno di quei momenti che i viaggiatori cercano senza sapere di cercarlo. Non è segnato sulle guide, non ha nome su TripAdvisor. È semplicemente là, disponibile ogni sera, gratuito, per chi ha la pazienza di sedersi e aspettare.
