Avlona è poco più di un pugno di case nel nord di Karpathos, uno degli insediamenti più remoti dell'isola. Da qui parte uno dei sentieri più belli e meno battuti di Karpathos: quello che porta alla baia di Tristomo, seguendo indicazioni dipinte in rosso e blu lungo tutto il percorso.
La camminata richiede circa tre ore, tra terreno roccioso e vegetazione bassa, senza ombra per gran parte del tragitto. Non è un sentiero per chi cerca una passeggiata comoda: servono scarpe da trekking vere, acqua a sufficienza — più di quanta se ne porterebbe di solito — e la consapevolezza che una volta arrivati alla baia, tornare indietro richiede lo stesso tempo, a meno di aver organizzato un ritorno in barca.
Tristomo, alla fine del percorso, è una baia riparata che si può raggiungere anche via mare, ed è per questo che qualche imbarcazione la usa come ancoraggio protetto quando il meltemi soffia forte sul resto della costa nord. A piedi, però, l'arrivo ha un sapore diverso: dopo tre ore di cammino in un paesaggio quasi disabitato, la baia si apre all'improvviso, con un'acqua che sembra fuori scala rispetto alla fatica appena fatta.
È il tipo di escursione che va organizzata bene, magari chiedendo consiglio a chi conosce il sentiero prima di partire, e non a caso resta una delle poche zone di Karpathos dove capita di camminare per ore senza incrociare nessuno.
Fonti: allovergreece.com (sentiero Avlona-Vroukounta e zona di Tristomo) — aggiornato al 10 agosto 2026.
